CHI SIAMO
Tre modi di vivere La Volpe d’Oro, un’unica esperienza di autenticità toscana
Siamo Simona, Antonio, Rebecca e Cosimo: una famiglia che ha scelto di mettere radici profonde in Toscana, terra che ogni giorno continua a sorprenderci con la sua bellezza semplice e inesauribile.
Da anni custodiamo questo luogo speciale e abbiamo deciso di aprirlo a chi desidera vivere un’autentica esperienza toscana, fatta di ritmi lenti, sapori veri e panorami che sembrano dipinti.
La nostra casa vacanze nasce dal desiderio di condividere ciò che più amiamo: l’arte che arricchisce lo spirito, la musica che accompagna le nostre giornate, il buon cibo preparato con prodotti del territorio e il vino che racconta con ogni sorso la storia delle nostre colline.
Crediamo che il viaggio sia un incontro. Per questo accogliamo i nostri ospiti con la stessa cura che riserviamo agli amici: un consiglio su un borgo da scoprire, una cantina dove lasciarsi guidare dai profumi, un evento musicale da assaporare a lume di candela.
La nostra famiglia vi apre le porte della sua casa affinché possiate sentire la Toscana, non solo visitarla.
Saremo felici di accompagnarvi, passo dopo passo, nella bellezza autentica della nostra terra.
Benvenuti.
Qui, la vostra vacanza ha il sapore di casa.
Attraverso la storia
Il castello di Strozzavolpe si trova su una collina nei pressi di Poggibonsi, di fronte alla Fortezza di Poggio Imperiale. Dotato di fossati, torri, un ponte levatoio e sotterranei sorge in posizione strategica e difficilmente accessibile. Le prime notizie storiche risalgono a dopo l’anno 1000, quando fu dominio di Guido Guerra, che lo fortificò e fece costruire un lungo passaggio sotterraneo fino a Poggio Marturi. Nel 1479, durante la guerra tra il duca di Calabria e i fiorentini, Strozzavolpe fu l’unico castello della zona a non essere conquistato, come testimoniato da un affresco nel Palazzo Comunale di Siena.
Al castello è legata una leggenda: una misteriosa volpe gigantesca e invincibile terrorizzava chiunque cercasse di salire sul colle. Dopo vari tentativi falliti, il principe riuscì a catturarla e, su consiglio del mago, ne fece un oggetto eterno, trasformandola in una statua d’oro murata nelle fondamenta del castello. Secondo la leggenda, la sorte del castello è legata a quella della volpe. Si racconta che La volpe d’oro fu ritrovata da un contadino, ma subito scomparve insieme a tre misteriosi cavalieri. Ancora oggi, nelle notti di luna piena, si dice che La volpe si aggiri nei boschi attorno al castello.
Luco, il cui toponimo deriva dal latino lucus (bosco sacro), è un borgo d’origine antichissima che si trova a pochi chilometri da Poggibonsi. Che sia antico lo attestano numerosi ritrovamenti effettuati sul colle dove si trova il piccolo paese: vi sono stati rinvenuti gruppi di tombe a camera etrusco-romane (nell’anno 1899), una tomba a fossa con materiali bronzei, un’ascia eneolitica in diorite e quattordici fibule di bronzo a navicella. In paese si trova la chiesa di San Martino, piccolo edificio romanico ad una sola navata e senza abside terminale: nella facciata si apre un portale con architrave, lunetta ed archivolto. Non lontano dalla chiesa si trova un torrione medievale fornito d’eleganti bifore e merlature originali. Questo è un crocevia di cammini storici, quali la Cassia e la Via Francigena che fin dai secoli scorsi hanno plasmato gli spostamenti dei pellegrini e condizionato i commerci.
Una natura diversa, meno blasonata, ma altrettanto affascinante e esclusiva; tra boschi, vigneti e dolci colline, immersi nel verde, tra racconti di storia e leggende.
Come raggiungerci
Via mare, via terra o via aria troverete sempre questo fantastico luogo tra le colline della Toscana in provincia di Siena, nel comune di Poggibonsi
Pisa
1h 25min (88km)
Firenze
40 min (42km)
Milano
3h 10 min (335km)